domenica 8 dicembre 2013

Le nostre proposte per il commercio e le attività produttive

Fiesole in una foto di Luca Bruno
Come vi avevo annunciato, abbiamo iniziato a organizzare gli incontri tematici che serviranno a elaborare insieme a voi il programma elettorale della lista civica Cittadini per Fiesole. Mercoledì sera al Bar Balducci di Caldine c'è stato il primo incontro sul tema “commercio e attività produttive”. È un tema che, come sapete, mi sta particolarmente a cuore e sono felice di aver visto la partecipazione di tanti commercianti e artigiani di tutta Fiesole. C'erano circa 60 persone che vorrei ringraziare tutte di cuore per aver condiviso con noi i loro problemi e le loro proposte.

Fiesole e le due Valli, due mondi economici diversi 

Durante la serata sono emersi tanti spunti interessanti. Abbiamo parlato della condizione economica del nostro Comune e come ho detto all'incontro, credo che si debba distinguere Fiesole capoluogo dalle due Valli che, anche se fanno parte dello stesso Comune, sono due situazioni diversissime fra di loro.



Cosa si può fare per i commercianti di Fiesole? 

Se si escludono alcune piccole realtà artigiane, a Fiesole l'attività prevalente è il commercio. Purtroppo, negli ultimi anni hanno chiuso molti esercizi commerciali, dalla storica Pizzeria Etrusca a negozi di abbigliamento e calzature, erboristerie, dal forno, al vinaio e molti altri. Ne ho contati almeno quindici. L'ultimo è il negozio di Cristina Camici, chiuso il 30 novembre. Cristina ha affisso un manifesto che è emblematico di quello che succede a Fiesole: “nella totale indifferenza dell’Amministrazione Comunale ma fra le dimostrazioni di stima e di affetto di tutti gli altri, dopo 25 anni cessiamo la nostra attività”. Cosa si può fare per non lasciare soli i commercianti?

Qualche proposta per Fiesole 

Questi sono alcuni punti che abbiamo discusso mercoledì e che vorremmo realizzare nella prossima amministrazione:
  • Più parcheggi e gratuiti nel centro storico: il problema maggiore che tutti i commercianti lamentano è la mancanza di parcheggi vicini. Bisogna ripensare Piazza Mino e individuare nuove aree di parcheggio, ma anche considerare che i parcheggi a pagamento rendono solo 20.000 euro l'anno. Potremmo anche farne a meno! Non ci risolvono i problemi di bilancio, creano solo malumore fra coloro che prendono la multa e ulteriore malumore fra i fiesolani residenti in Valle dell’Arno o del Mugnone che devono pagare il parcheggio anche per andare in Comune a fare un certificato e vedono una disparità di trattamento fra loro e i concittadini del centro storico! 
  • Vogliamo una Fiesole viva: a Fiesole si deve venire non solo perché è bella, ma perché è viva. Come prima cosa dovremmo trovare il modo di far vivere la piazza, sia con iniziative di livello che attirano fiesolani e fiorentini, ma anche con i tavolini delle singole attività di ristorazione che ci sono a Fiesole. È complicato ma si può fare. 
  • Organizzare la Notte Bianca e altre iniziative qualificate insieme ai commercianti, e promuovere adeguatamente gli eventi in modo da attirare più persone a Fiesole. 

Più ascolto per le Valli 

Per quanto riguarda le Valli, qui i problemi sono molti. Le piccole realtà artigianali o i piccoli imprenditori non hanno le risposte che vorrebbero da questa Amministrazione e in molti casi non sono conosciute neppure dall'Assessore di riferimento. E allora ecco che da parte dell’Amministrazione c’è la chiusura completa a tutte le proposte, compreso il NO alle richieste di ampliamento della propria realtà. Ma come si fa? Come si fa a dire di no ad aziende che ti offrono sul piatto d’argento assunzioni e possibilità di lavoro per i giovani fiesolani in cambio di un ampliamento che, oltretutto, non danneggerebbe né l’ambiente, né creerebbe disagi ai servizi?

La nostra proposta per migliorare l'ascolto e il coordinamento delle attività economiche la lascio al post di domani. Intanto aspetto di ascoltare la vostra su queste prime riflessioni.
 

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